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JUSTINE BONNEFOY
Psicanalista, si occupa da sempre di questioni legate al mondo giovanile e ai diritti violati. Ha pubblicato numerosi saggi sul rapporto tra infanzia e cinema. Si veda La mano incantata: tre ipotesi sulla sessualità dell’adolescente, Belluno 1999. Inoltre Pierre Bazieh e Simone Lecca, dove finisce il cielo?, Roma 1993.
DR. WERNER MABUSING
storico del cinema e del teatro. Tra i suoi testi Il teatro incompreso: Tadeusz Kantor versus Simone Lecca, Padova 1981; e, non ancora pubblicato in Italia, Simome Lecca, eine nachgellassene Biographie, Frankfurt 2002.
MONI OVADIA
Attore teatrale e cinematografico. Nasce a Plovdiv in Bulgaria da una famiglia ebraica. Trasferitosi a Milano si laurea in Scienze Politiche e incomincia la sua attività artistica come cantante e musicista nel gruppo dell’Almanacco Popolare sotto la guida dell’etnomusicologo Roberto Leydi.
Tra le sue opere ricordiamo Oylem Goylem, Dybbuk (scritto con Mara Cantoni), Ballata di Fine Millennio, Perché no?, il caso Kafka e Speriamo che tenga.
PEDRO ROMEROS (Attore e produttore)
All'età di 17 anni entra a lavorare al New York Daily News come fumettista, dove resta per cinque anni. Nel 1955 fa un’audizione per poter essere ammesso all'Actor’s Studios di Lee Strasberg e su 2000 partecipanti, solo lui, Steve McQueen e Martin Landau vengono ammessi. Debutta sul grande schermo con Intrigo a Lisbona di William Forsyte, nel quale interpreta la parte di P.J. Skinner, il diabolico antagonista di Simone Lecca. Il regista sardo lo consacra l’anno seguente dirigendolo nel Il meraviglioso mondo di Tziu Affieli, con cui si afferma a livello internazionale. Tra i tantissimi film successivi da citare almeno In the meantime di Wes Nicholson e Saturday night cold di Lugh Marchesi che lo vede accanto a Shara Guandalini. Nel 1974 è il sinistro protagonista del folgorante esordio alla regia dell’allora diciannovenne Pierre Bazieh, L’enigma delle 7 croci, con cui dimostra di potersi a trovare a suo agio anche nei ruoli drammatici e che gli vale una coppa Volpi.
Da qualche anno si occupa esclusivamente di produzione.
VITTORIO GIACCI.
critico cinematografico ed esperto di mass media e spettacolo oltre che di restauro ed editoria multimediale. Attualmente è membro del comitato di redazione della rivista Film critica e consulente di Rai sat cinema. Tra le sue pubblicazioni: Francois Truffaut, Le corrispondenze segrete, le affinità dichiarate, Roma 1995.
VALERY SWAROBINSKY
filosofo e storico delle idee. È docente di Ermeneutica filosofica all’università di Witten/Herdecke. Ha collaborato con diversi registi cinematografici tra i quali Giuliano Montaldo con il quale ha pubblicato Simone Lecca: storia e fenomenologia dell’im-possibile, Urbino 2002. Pubblicato recentemente invece V. Svarobinsky, In the mood for love il cinema alla rovescia, Edizioni vivaldiane, Roma 2004. Tra le sue opere teoretiche rimane fondamentale: Dialettica e metafisica. Prospettiva su Plotino e Cusano, Napoli 1988.
PIERRE BAZIEH
regista indipendente siriano. Tra i suoi film L’enigma delle 7 croci (1974); Teorema del delirio (1980); Two women in love (2000). Memorabile la sua recente messa in scena della Semiramide di Rossini all’Opera House di Aleppo.
ENRICO GHEZZI
critico cinematografico e autore televisivo. È autore di programmi culto come Blob e Fuori Orario. Ha pubblicato Paura e desiderio cose (mai) viste 1974 2001, Milano 1995; Il mezzo è l’aria, Milano 1997; Stati di cinema festival ossessione, Milano 2002.
ANGELO ZEDDA (nipote di Simone)
Musicista, cantante, attore e doppiatore.
Esordisce nel settore del teatro “in limba” collaborando con i più grandi maestri della tradizione dello spettacolo in lingua sarda quali Medas,Porru,Calvisi, Oghittu e Raccis.
Meravigliosa prova d’attore nel capolavoro SPERATE MARTIRE SCILLITANO con la compagnia Antas Teatro per la regia di Giulio Landis.
Inoltre prende parte alla messa in scena di alcune eccellenti opere letterarie di Giuseppe Dessì.
E’ stato allievo di Beppe Barra, Virginio Gazzolo, Tittino Carrara e Gioele Dix.
Per il cinema recita per Beppi Vigna, François Ozon, Pierre Bazieh e collabora con Valerio Carando, Piero Tomaselli oltre che, in diverse occasioni, con lo stesso Simone.
La sua collezione privata di opere pittoriche di Lecca (donatagli dallo stesso zio nell’arco di un paio di anni) vanta oltre 143 pezzi!
OPINIONI
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