“Quella di Lecca è una vibrazione elettrica che attraversa i generi comici e li polverizza, dentro una maschera che riesce a fondere la parodia, la gag, la provocazione, la reiterazione che sfocia nell’assurdo, l’idiozia metafisica, insomma un mo(n)do in cui il perseguimento d’un progetto strutturale e l’imponderabile della poesia diventano una cosa sola”.